
Avere un blog dove scrivere che mi piace scrivere mi sembra inutile.
Se ho un blog è perchè amo scrivere. E’ scontato.
Per questo preferisco che l’avventura del mio blog cominci con il condividere con voi un’esperienza che è legata alla dimensione dell’essere giovani oggi in Italia.
Le parole chiavi sono: lavoro-precariato-giovani-italia.
Un po’ di tempo fa ero arrabbiata, delusa, inacidita dal fatto che nonostante sforzi su sforzi non riuscissi a trovare un lavoro decente. Allora visto che i giornali, i media, e compagnia bella parlano sempre di noi, mi sono detta: se parlano di me, di me donna, di me giovane, di me bambocciona, di me laureata in filosofia, di me precaria, è giusto che dica la mia.
Con gli strumenti che ho a disposizione: carta e penna, anzi e-mail e times new roman.
Così mi sono piazzata davanti al pc e ho mandato una lettera -sfogo al quotidiano La Repubblica. Ho mandato una lettera-sfogo al settimanale L’Espresso, ho mandato una lettera -sfogo al giornalista Giampaolo Pansa.
Qui sotto ci sono le mie parole. Ma quelle sono meno importanti rispetto alle decine e decine e decine di risposte che ho avuto.
Di solidarietà, di condivisione, di critica.
Voglio cominciare questo blog quindi come ringraziamento a tutti quelli che mi hanno letto e risposto e quindi come spazio per raccontare questa storia e i protagonisti, ragazzi come me, mamme, nonni, professionisti, pensionati, ai quali davvero un grazie di cuore per le loro parole.
L’essere travolta da un mare di altre lettere-sfogo dimostra che quello che ho vissuto e che in parte vivo ancora, è una tinta forte che imbratta da troppi anni faccia e mani di un’Italia che non si desta proprio.
Sonia







LE DONNE LO SANNO con i racconti di Lina Anielli, Sonia Cosco, Cristina Origone, Gabriella Saracco – prefazione di Fabrizio Bianchini- autore del libro “La banda del grano”. In copertina l’attrice Marika Ceregini